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Igiene e prevenzione

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Con il miglioramento delle conoscenze scientifiche si è dato impulso, nell’ultimo secolo, allo studio delle cause scatenanti le patologie orali, ponendo una sempre maggiore attenzione allo sviluppo di comportamenti e abitudini di vita in grado di prevenire problemi alla bocca.

La cavità orale è un ambiente caldo umido dove alloggiano diversi microrganismi (batteri, virus, funghi) che normalmente convivono pacificamente con i tessuti orali. La placca batterica è un aggregato (biofilm) di germi uniti fra loro che aderisce alle superfici dentali e che si forma continuamente nella nostra bocca. Già pochi minuti dopo essere stati spazzolati, i denti si ricoprono di una pellicola formata da un strato di proteine della saliva che viene rapidamente colonizzata dai microorganismi presenti nel cavo orale.

 

 

Se tra i denti rimangono residui alimentari, in particolar modo carboidrati (zuccheri, presenti in quasi tutti gli alimenti, in particolar modo dolci, pasta, pane, riso, frutta), i batteri usano l’energia contenuta in essi per produrre sostanze chimiche che permettono una adesione ancora più tenace alle superfici dei denti. Questa stretta e prolungata adesione dei batteri provoca la precipitazione (la separazione da altre sostanze e la deposizione sulla superficie dei denti) di sali di calcio e fosfati che determinano la formazione del tartaro. Inoltre, i batteri presenti nella placca producono una serie di sostanze corrosive (enzimi) in grado di attaccare le parti più superficiali dello smalto e di determinare l’insorgenza della carie: un processo morboso specifico a carico dei denti che non si riscontra in nessun altro organo del corpo umano. Come ci si difende da questi problemi? Come si rimuove la placca batterica? Cosa può fare una persona per evitare l’insorgenza di tartaro e carie?

La risposta è molto semplice. Il primo passo importante è la cura dell’igiene orale quotidiana a casa propria. Questa comporta spazzolarsi scrupolosamente i denti (più volte al giorno, dopo i pasti principali) in maniera corretta: in senso gengivo-dentale (dall’alto verso il basso) nelle facce frontali (vestibolari) e posteriori (linguali) e in senso antero-posteriore sulle superfici masticatorie (occlusali) dei denti.

 

 

Altrettanto importanti sono l’uso del filo interdentale dopo i pasti, per la rimozione di qualsiasi tipo di residuo alimentare tra gli spazi interstiziali, che non può essere sostituito da stuzzicadenti o altri corpi estranei (spesso più dannosi che utili), e l’impiego di un adeguato colluttorio per il controllo della placca batterica.

 

 

Periodicamente, almeno una volta ogni sei mesi, è poi consigliabile sottoporsi a sedute di igiene professionale, dall’odontoiatra o dall’igienista dentale di fiducia. Questi con dei semplici macchinari a ultrasuoni o manualmente sono in grado di eliminare il tartaro eventualmente accumulatosi e a restituire la giusta lucentezza ai denti. In questo modo si mantiene un ottimale livello di igiene orale in grado di prevenire eventi cariosi o sofferenze parodontali (tartaro).

 

 

L’igiene non è l’unica arma a disposizione per proteggere la salute della bocca. Un’attenzione particolare la merita sicuramente l’alimentazione: una eccessiva assunzione di carboidrati facilita il processo di adesione della placca batterica ai denti e l’insorgenza della carie. Inoltre, alcune cattive abitudini come il fumo o il consumo di alcol causano un deficit a carico tessuto di sostegno del dente (microcircolo parodontale), determinando un indebolimento della stabilità dei denti.

Infine, nell’ambito della prevenzione in campo odontoiatrico, un capitolo a parte lo merita l’età pediatrica. Il bambino che ha imparato ad avere una corretta igiene orale sarà un adulto che frequenterà poco lo studio dentistico.

 

 

In giovane età, poi, la semplice osservazione da parte dei genitori dei rapporti tra i denti dell’arcata superiore e inferiore può far intuire l’insorgenza di una malocclusione che, se non corretta adeguatamente, in età adulta potrebbe causare maggiore cariorecettività, sofferenze parodontali o problemi articolari. Durante l’infanzia, l’insorgenza delle carie può essere contrastata, oltre che con una corretta alimentazione, anche con una sigillatura professionale di solchi e fossette dei denti, impedendo l’attacco della placca batterica. La visita precoce da uno specialista consente al bambino di familiarizzare con lo studio odontoiatrico e diventare un adulto senza remore psicologiche nell’affrontare eventuali future terapie.