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Domande frequenti

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Di seguito l'elenco delle domande che più frequentemente ci vengono rivolte. Abbiamo cercato di rispondere in maniera semplice ma esaustiva, tuttavia se avete necessità di approfondimenti contattateci via email oppure tramite la sezione forum del sito.

 

E’ sempre possibile mettere degli impianti?

Ci sono delle controindicazioni di carattere generale: i pazienti con patologie metaboliche (ad esempio diabete mellito non compensato) malattie epatiche, soggetti irradiati da pochi mesi per la cura di patologie tumorali, forti fumatori, individui con scarsa igiene orale, cardiopatici non compensati non sono candidati per fare questa terapia. Inoltre è necessario valutare la quantità e la qualità di osso disponibile nelle zone in cui si vorrebbe inserire un impianto.

 

Ogni quanto tempo si deve fare la pulizia dei denti?

Normalmente sarebbe consigliabile sottoporsi a una seduta di igiene orale ogni sei mesi, ma ci sono alcuni soggetti che a causa di una consistente presenza di sali minerali nella saliva devono fare l’ablazione del tartaro (pulizia dei denti) anche ogni quattro mesi.

 

Quando si deve togliere il dente del giudizio?

I denti del giudizio sono gli ultimi denti a spuntare nella nostra bocca e sono quelli che nel loro percorso possono trovare degli ostacoli che ne impediscono il corretto allineamento in arcata. Talvolta non compaiono mai perché rimangono all’interno delle ossa mascellari, causando delle compressioni sino a erodere le radici o le corone dei denti vicini. L’indicazione a togliere i denti del giudizio c’è quando questi, a causa della loro posizione, provocano danni o infezioni ai denti vicini o ai tessuti molli che li rivestono. Talvolta devono essere estratti prima di affrontare una terapia ortodontica per consentire gli spostamenti degli altri denti più facilmente.

 

Come faccio a sapere se mio figlio ha bisogno di una terapia ortodontica?

Solo il dentista può stabilire la presenza di un non corretto rapporto tra denti superiori e inferiori (malocclusione) che in futuro potrà dare problemi sia estetici che funzionali. Le visite periodiche dallo specialista devono essere quindi un’abitudine instaurata sin dall’infanzia. Abituare un bambino sin da piccolo ad una visita dal dentista ha infatti una duplice funzione: formare un adulto privo di paure ingiustificate dell’odontoiatra e intercettare al più presto un eventuale problema.

 

Che cosa si può fare Quando i denti “ballano”?

Il movimento dei denti è spesso conseguenza di sofferenze a carico della struttura di sostegno di questi (parodonto) e solitamente indica la presenza di una malattia parodontale (parodontopatie). La prima cosa da fare è una visita dallo specialista che cercherà di capire il motivo di questo movimento e, se possibile, rimuoverlo. Successivamente il medico deciderà se ricorrere alle terapie del caso: somministrazione per via sistemica di farmaci, applicazione di splint (legature) per la stabilizzazione o interventi chirurgici veri e propri per la rigenerazione ossea (G.B.R.).

 

Con quale materiale conviene fare una capsula o un ponte?

Possono essere utilizzati diversi tipi di materiali; leghe nobili e resina, leghe auree e ceramica, leghe vili e ceramica, ceramica integrale ecc.. La scelta del materiale dipende da che tipo di protesi fissa bisogna applicare tenendo presente le esigenze biologiche, biomeccaniche e, non meno importanti, quelle economiche.

 

Come si può prevenire l'insorgenza delle carie in un bambino?

Il metodo migliore rimane sempre la cura dell’alimentazione e dell’igiene orale del bambino. Ai dolci elaborati delle merendine sarebbe meglio preferire il fruttosio della frutta, cercando di abituare il bambino a pulirsi i denti almeno dopo i pasti principali. Dallo specialista si possono effettuare le sigillature di solchi e fossette dei denti per prevenire l’attacco della carie e per abituare il bambino alla figura professionale del dentista.

 

Che cosa significa l’insorgenza di macchie bianche sulla mucosa orale?

La presenza di macchie biancastre talvolta rilevate e circondate di colori rossastri più accesi, devono essere sottoposte all’attenzione dello specialista al più presto. Nella maggioranza dei casi possono essere la spia di piccole sindromi da malassorbimento (disturbi gastroenterici che riducono l’assorbimento di vitamine o sali minerali); altre volte possono essere delle lesioni degli strati più superficiali della mucosa orale con forme e dimensioni diverse. In ogni caso si deve accertarne l’origine al fine di rimuovere le cause che le hanno determinate anche attraverso prelievi bioptici per chiarirne la natura.

 

Perché ho i denti colorati in maniera anomala?

I motivi per una anomala colorazione dei propri denti sono molteplici ma sono tutti legati a fattori intervenuti durante lo sviluppo della dentina dei denti in età pediatrica. La causa più comune è il fenomeno della fluorosi dentale; l’eccesso di somministrazione di fluoro nelle acque potabili a scopo preventivo anti carie è il principale responsabile dello sviluppo di denti definitivi con colorazione della dentina e dello smalto con macchie biancastro-grigiastre di varia entità. Un’altra causa frequente è la somministrazione di alcuni tipi di antibiotici (tetracicline) durante l’età pediatrica per combattere malattie infiammatorie delle vie respiratorie; l’accumulo nei tubuli dentinali di queste sostanze durante la crescita della gemma dentale dei denti definitivi, crea una colorazione grigiastra spesso stratificata.

 

Cos’è un granuloma dentale?

Sono delle infezioni croniche (di lunga durata) che si sviluppano intorno agli apici delle radici dentali in seguito a stimoli infettivi provenienti dalla polpa del dente. Intorno all’apice si organizzano le cellule dell’infiammazione (linfociti, monociti, macrofagi ecc.) che, nel corso del tempo, creano un aggregato cellulare in grado di riassorbire il tessuto osseo intorno alla radice del dente. Talvolta queste lesioni possono essere totalmente asintomatiche e progredire col tempo nella formazione di vere e proprie cisti di origine odontogena.